Negli ultimi anni, il panorama enologico cinese sta vivendo una sorprendente trasformazione. Se fino a poco tempo fa il mercato era dominato dai rossi corposi, con il Bordeaux in testa alle preferenze dei consumatori, oggi si assiste a un vero e proprio boom del vino bianco. Riesling e Sauvignon Blanc, in particolare, stanno conquistando sempre più spazio sugli scaffali e nei calici dei wine lover cinesi.
Secondo gli osservatori del settore, questa tendenza riflette un cambiamento profondo nei gusti e negli stili di consumo delle nuove generazioni urbane. Giovani professionisti, sempre più attenti al benessere, alle novità e alle tendenze internazionali, stanno scoprendo il fascino dei bianchi aromatici, freschi e versatili, spesso considerati più adatti a contesti informali e alle nuove cucine fusion che spopolano nelle metropoli cinesi.
Le importazioni di Riesling, proveniente principalmente da Germania e Alsazia, e di Sauvignon Blanc, in particolare dalla Nuova Zelanda e dalla Valle della Loira, stanno crescendo a doppia cifra. A spingere questa domanda è anche l’interesse crescente verso i vini con profili aromatici riconoscibili, facilità di beva e abbinabilità con piatti speziati e agrodolci tipici della cucina asiatica.
In questo scenario in evoluzione, non sono mancati i segnali di attenzione da parte dei produttori internazionali, che hanno intensificato le attività promozionali sul territorio cinese, organizzando masterclass, degustazioni e partecipazioni a fiere specializzate. Allo stesso tempo, anche le cantine cinesi stanno iniziando a investire nella produzione di bianchi di qualità, soprattutto nelle regioni più fresche del nord e dell’ovest del Paese.
La sfida, ora, sarà capire se questa nuova passione per i vini bianchi riuscirà a consolidarsi in una cultura tradizionalmente legata ai rossi strutturati. Gli operatori del settore, tuttavia, sembrano ottimisti: il bianco ha finalmente trovato la sua occasione d’oro in Cina.
In Cina è boom di vino bianco: Riesling e Sauvignon Blanc
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